Descrizione
INTRODUZIONE
L’estate in Puglia regala sempre una certa carica emotiva, passando dai panorami assolati dell’orizzonte steppico e lineare della Murgia giallo-verde, col grano altissimo che simula il movimento delle onde, trasportati dall’incedere della quotidianità, perdendosi a volte in qualche tramonto, in una prospettiva all’ombra di un fico, a ridosso delle distese degli ulivi della Statale 96, nell’odore lieve della nepetella, odore del bosco, odore di Murgia.
Ci stiamo quasi abituando a questa routine, conservando una certa idea di privilegio nel resistere in questa terra amara, ma allo stesso tempo poetica, che da sempre costringe una popolazione a dover decidere, prima o poi, se restare oppure cercar fortuna altrove. Immersi in tali riflessioni, nei travagli di chi vive questa realtà, nelle stagioni che si susseguono e si rincorrono nel tentativo di portare economia e benessere anche qui al Sud, oggi ci sentiamo motivati più che mai a continuare nel nostro vagare per aree sconfinate e nel cercare ciò che vale la pena di raccontare, ciò che può aiutare a credere in qualcosa di nuovo. Oggi siamo certi che possiamo raccontare una storia nuova, che esistono modi per fare le cose in maniera diversa. Abbiamo avuto la conferma che si può fare impresa, che si può tenacemente innovare, perché l’innovazione è un’arte e l’arte è dentro il DNA degli italiani.
Con questo libro vogliamo raccontare, attraverso frammenti di vita, la storia di un’azienda e dei suoi uomini che hanno fatto di tutto per inseguire il loro sogno, vogliamo raccontare che il bene esiste ed è dentro ognuno di noi, basta saperlo scoprire. La ricerca continua è l’arma principale per svelare dove si nasconde quel filo sottile, quella linea rossa di confine a cui tendere senza essere necessariamente degli equilibristi, ma semplici osservatori attenti della realtà attuale e di quella passata, quella degli anziani o sarebbe più corretto dire dei saggi. Nella sapienza del tempo, spesso si nascondono gemme di conoscenza che possono insegnarci a leggere la capacità riflessiva della storia e delle sue tradizioni sedimentate per proiettarle in un futuro radioso e felice.
Il problema principale della nostra società accelerata è senza dubbio rischiare di perdere la saggezza generazionale, quella che aiuta a crescere senza troppi errori nel solco di una possibile Happy Valley.
Tutti, anche se alle volte in maniera confusa, inseguiamo il sogno di una vita felice, ma non tutti riusciamo a viverla poi davvero. Il tentativo di sviluppare un’ipotesi sperimentale e concreta di come progettare la comunità del futuro oltre lo stato liquido e gassoso[1] di Bauman è un movimento che unisce i veri protagonisti del bene comune in pensiero e azione. Un universo che oscilla tra passato, presente e futuro, forte sostenitore di un’estetica artistica, che pur considerando le realtà tragiche della vita, sogna e realizza bellezza sociale. Una lanterna magica che possa illuminare finanche i luoghi più oscuri dell’anima, sempre sospesa tra il bene e il male affinché prevalga il bene.
Sperando che i racconti possano essere di aiuto a tutti coloro che intendono lasciare un segno positivo in questo mondo e vogliano essere guida per una nuova generazione gioiosa, nel desiderio di incontrare qualche riflesso della propria anima, vi auguriamo una buona lettura pensando alla frase della grande Rita Levi Montalcini: “La cosa importante è il messaggio che lasci agli altri. Questa è l’immortalità”.



